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Se sei un vero amante delle escursioni in Montagna, sono certa che non ti lascerai prendere dallo sconforto nel periodo invernale, e che sei tra quegli avventurieri che amano ciaspolare in Piemonte.

Se invece sei un neofita o ti piacerebbe iniziare, allora questo è il tuo giorno fortunato!

Ecco alcune ciaspolate facili in Piemonte suddivise per valle, adatte sia a chi è più pratico e vuole scoprire nuovi sentieri, sia a chi si sta cimentando da poco in questa attività!

– VALLE ORCO E SOANA –

CIMA MARES

cima mares da alpette sentieroDavvero un panoramico itinerario per ciaspolare in Piemonte godendo di una splendida vista sulle montagne. Solo la parte iniziale dentro il bosco si presenta abbastanza pendente e ci vuole un po’ di fiato, ma in poco tempo si raggiunge lo sterminato pianoro da cui si può godere di una splendida vista. In tutto 1.30 h di itinerario, partenza da Balmassa, Alpette (TO). QUI puoi trovare la descrizione del sentiero.

PIAN DELL’AZARIA

pian dell'azaria

Un percorso estremamente piacevole e panoramico che si trova nella splendida Val Soana (vicina alla Valle dell’Orco). Il Pian dell’Azaria è raggiungibile in un paio d’ore scarse da Campiglia Soana, il sentiero solitamente è ben battuto ed è un percorso molto semplice. DESCRIZIONE QUI.

MONTE SOFFIETTO

monte soffietto munsuffiet

Lo ammetto,  non l’ho mai raggiunto con le ciaspole ma sempre e solo senza neve. Mi è stato detto però che molti abitanti della zona (Ci troviamo ad Alpette, fraz. Nero) lo amano come ciaspolata facile ed effettivamente riesco a capirne il motivo! Il Monte Soffietto si raggiunge normalmente in neanche 1.00 h, con le ciaspole potrebbe volerci massimo 1.30 h. TROVI QUI LA DESCRIZIONE. Questa descrizione ti porta alle Rocche di San Martino (0.30 h in più) ma diventa già un percorso più difficile. Ti consiglio di seguirla solo fino a “Munsuffiet” 😉

– VALLI DI LANZO –

RIFUGIO CITTÀ DI CIRIÈ

foto tratta da rifugidelpiemonte.it

Estremamente facile e anche parecchio frequentato il sentiero per il Rifugio Città di Ciriè, perché per il primo tratto si sviluppa sul percorso che porta al conosciutissimo Pian della Mussa. Si parte dalla località di Balme, nei pressi della pista da sci e in 1.30 h si raggiunge la meta, che si trova in una splendida conca. QUI trovi la descrizione del sentiero.

ANELLO VAL SERVIN

Piacevole percorso ad anello alle porte di Balme, ricco di alpeggi e antiche borgate e dove è possibile avvistare numerosi animali selvatici. Circa 2.00 h totali di sentiero e 150 m di dislivello rendono questa ciaspolata semplice, adatta ai principianti. Scopri QUI l’itinerario.

LA BLINANT

Un semplice itinerario che parte da Vrù, frazione di Cantoira (TO), passa per un suggestivo bosco e raggiunge la piccola località Blinant. Circa 2.00 h totali di percorso che si sviluppa principalmente su strada sterrata. Trovi QUI un itinerario che conduce fino a San Giacomo di Moia, ti consiglio di seguire le indicazioni solo fino a La Blinant, perché il resto del sentiero diventa più difficoltoso.

PUNTA PENNA

Sentiero breve e piacevole, in grado di regalarti bei panorami anche se il tempo non è proprio dei migliori. Partenza da Sistina (Monastero di Lanzo – TO) e arrivo a Punta Penna in circa un paio d’ore. Adatto anche senza ciaspole (se i giorni prima non ha nevicato!). DESCRIZIONE QUI

– VAL DI SUSA –

LAGO ARPONE

 Si raggiunge la località Bar Cenisio e si imbocca il facile sentiero che sale lungo la strada carrozzabile che in inverno è completamente ricoperta di neve, fino a raggiungere il Lago. Il percorso attraversa un fitto bosco e all’arrivo si puó godere di una vista splendida sulle montagne circostanti. Scopri QUI l’itinerario.

RIFUGIO AMPRIMO

ciaspolare in piemonte

Uno dei percorsi più amati della Val di Susa. Il Rifugio Amprimo si raggiunge dalla località di Cortavetto in circa 0.40 minuti senza neve, quindi considerare una ventina di min in più per le ciaspole. Questo rifugio è molto ampio ed è gestito da ragazzi giovani e simpatici. Descrizione QUI.

RIFUGIO ARLAUD

Per raggiungere il rifugio è possibile partire da diverse località, io ti consiglio la partenza da Monfol. Attraverserai un tratto di Parco Naturale del Gran Bosco di Salbertrand, dove la strada è spesso battuta, quindi facilmente agibile. All’interno del bosco è possibile fare l’incontro di numerosissimi animali selvatici, quindi meglio fare silenzio perché ciaspolare in Pemonte significa anche rispettare la fauna e l’ambiente circostante. Scopri QUI l’itinerario.

RIFUGIO I RE MAGI

Che splendido percorso! Il Sentiero per il Rifugio Re Magi parte da Pian del Colle – Bardonecchia, e arriva a Grange di Valle Stura. In questa piccola località, potrete trovare non solo questo rifugio ma anche altri stabili molto carini che arricchiscono il panorama, già parecchio suggestivo grazie alla vista delle montagne circostanti. DESCRIZIONE QUI

 

– VAL PELLICE –

RIFUGIO WILLY JERVIS

foto tratta da Tripadvisor

Da non confondere con l’omonimo Rifugio Guglielmo Jervis nella Valle dell’Orco. La partenza di questo itinerario si trova a Villanova, e sebbene il sentiero non presenti pendenze difficili è comunque indicato per camminatori allenati. Circa 2.00 h di itinerario per una suggestiva passeggiata che sfocia nella Conca del Pra! Scopri QUI il percorso.

– VALLE MAIRA –

GRANGE LAUSET

foto tratta dal sito cuneotrekking.com

Un piacevole sentiero all’interno del vallone di Marmora, ottimo punto intermedio per le vicine Punta Tempesta e Sibolet. QUI puoi trovare l’itinerario spiegato egregiamente dai ragazzi di Cuneo Trekking!

ANELLO VILLARO

foto tratta da cuneotrekking.com

Un itinerario che regala scorci incantevoli sull’alta valle Maira e le sue borgate in pietra, circondate da boschi suggestivi che in inverno si colorano di bianco candido. QUI puoi trovare l’itinerario completo.

CIASPOLARE IN PIEMONTE: LE CONCLUSIONI

Spero di averti dato degli spunti interessanti per ciaspolare in Piemonte. Ricorda che sebbene questa attività sia considerata di facile esecuzione, la neve non va mai sottovalutata.

Ecco cosa devi fare prima di iniziare a ciaspolare: 

  1. Procurati un kit valanghe (Artva, pala, sonda) o comunque almeno l’Artva (o Arva). Si tratta di una ricetrasmittente in grado di mandare dei segnali utili per individuare persone sepolte dalla neve. QUESTO È IL MIO KIT, uno dei meno cari in commercio!
    ATTENZIONE: da Gennaio 2022 il kit diventa obbligatorio anche per ciaspolatori nelle zone più a rischio.
  2. Controlla sempre il Meteo Valanghe prima di un’escursione, puoi trovarlo QUI.
  3. Avvisa sempre un famigliare o un conoscente indicando la tua destinazione e quando prevedi di tornare.
  4. Scarica un’App con mappe GPS, approfondisco meglio l’argomento QUI.

Stai cercando delle ciaspole da acquistare? Io ti consiglio le TSL 206 EVO di Decathlon, le utilizzo tutt’ora e sono ottime sia per chi inizia sia per chi è già più pratico. LE TROVI QUI

Buona escursione!

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