In caso di emergenza in montagna, il numero soccorso alpino che devi digitare è il 112 (dove attivo), ovvero quello unico di emergenza europea. In caso non fosse attivo, digitare il 118.

Ricorda: bisogna assolutamente rimanere più calmi possibile e rispondere a tutte le domande dell’operatore.

LA PROCEDURA

Ecco la procedura da seguire per comunicare i dati:

  1. COMUNICA IL LUOGO IN CUI VI TROVATE
    Di fondamentale importanza essere più precisi possibile, per garantire un soccorso rapido. Partire dal “Generale” (Regione, Provincia, Località) arrivando allo “Specifico” (Vallata, Versante, Ferrata, Monte….)
  2. FORNISCI I DATI DELL’INFORTUNATO
    Nome, Cognome, Residenza, numero da cui si sta chiamando e numero alternativo di un presente, in caso il primo non fosse disponibile.
  3. DESCRIVI LO SCENARIO
    Devi essere sintetico, specificando anche l’ora dell’accaduto e se ci sono altre persone coinvolte, se Sì, specificare quante e le loro condizioni.
  4. COMUNICA LO STATO DELL’INFORTUNATO
    È cosciente? Comunicare se l’attività respiratoria e presente o assente, se è regolare o irregolare e se c’è un’emorragia in atto.
  5. INDICA LE CONDIZIONI METEO
    Piove? C’è foschia? C’è vento? Quanto forte?
  6. COMUNICA SE SONO PRESENTI DEGLI OSTACOLI AL VOLO
    Antenne, linee elettriche, funivie…
  7. INDICA RIFERIMENTI CHE POSSONO FACILITARE L’INTERVENTO
    C’è un punto di riferimento conosciuto nelle vicinanze? Un rifugio? un gruppo di persone? Guide alpine?
  8. ATTENDI LA SQUADRA DI SOCCORSO restando calmo, cercando di tranquillizzare la persona ferita e senza prendere decisioni affrettate.

CON L’ARRIVO DELL’ELICOTTERO

È importante all’arrivo dell’elicottero che una persona (UNA SOLA PERSONA) prenda il controllo della comunicazione essenziale.

Bisogna rendersi visibili e stare fermi in un punto. Per richiamare l’attenzione dell’elicottero, bisogna adottare questi segnali:

A questo punto, bisognerà attendere l’avvicinamento. Quando l’elicottero sta scendendo, la persona che si occupa della comunicazione si accuccia a terra, tutti gli altri si allontanano.

SEGNALI INTERNAZIONALI

In caso non fosse possibile utilizzare il cellulare per una chiamata di emergenza, è bene conoscere quali siano i segnali internazionali di soccorso:

CHIAMATA: lanciare sei volte in un minuto (ogni dieci secondi) un segnale ottico o acustico (urlo, luce con pila, ecc.) Ripetere i segnali dopo un minuto.

RISPOSTA: lanciare tre volte in un minuto (ogni venti secondi) un segnale ottico o acustico.

Queste sono le informazioni più importanti da conoscere in caso di emergenza, oltre al Numero Soccorso Alpino.

Se vuoi approfondire meglio, ti consiglio di visitare il sito ufficiale del Soccorso Alpino.

Ricorda che avere un kit di primo soccorso con te durante le escursioni potrebbe essere un valido aiuto per gestire una situazione di emergenza non grave, purché tu sappia quello che stai facendo.

Se pratichi attività invernali, ricorda di avere sempre con te Pala, Artva e Sonda.

Questo articolo è stato scritto con il supporto del Sito Ufficiale del Soccorso Alpino e con la collaborazione di Luca Sgarbossa, maestro di sci ed esperto di soccorso in valanga.

PS: Sei un neofita dell’escursionismo? Visita la sezione PER CHI INIZIA.