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Se sei un grande appassionato di trekking ed escursionismo, probabilmente stai cercando dei Cammini in Piemonte perché come me sei innamorato di questa splendida regione, e non vedi l’ora di esplorarla con le tue gambe.

A breve ti elencherò i cammini in Piemonte più belli in assoluto, con tanto di info utili e siti web ufficiali… ti consiglio di leggere fino in fondo.

Devi sapere che in Piemonte non esistono solo tantissimi sentieri in montagna da percorrere in giornata, ma esistono anche tanti trekking e cammini di più giorni davvero molto suggestivi.

Per me camminare non significa solo muovere le gambe… per me è sinonimo di libertà.

Quando indosso le scarpe da trekking mi sento davvero libera e pronta a esplorare il mondo che mi circonda! Lo dico sempre anche sulla mia pagina Instagram, in cui condivido le foto delle escursioni in Piemonte e delle avventure in giro per il mondo (la trovi qui).

Se c’è una cosa che ho imparato con il tempo, è che spesso ci affanniamo a cercare l’avventura lontano da casa, e non ci rendiamo conto delle cose magnifiche che possiamo trovare proprio dietro l’angolo…

Io per esempio sono di Torino, e l’unico cammino che ho fatto (per ora) è quello di Santiago (qui trovi l’articolo dedicato). Ho preso un aereo e sono volata fino in Spagna, solo per camminare.

Ecco perché ho iniziato a sentire la necessità di conoscere meglio il mio territorio, e mi sono messa a studiare i cammini e i trekking presenti in Piemonte.

In questo articolo ho quindi il piacere di elencarti 8 cammini in Piemonte davvero magnifici, da fare almeno una volta nella vita!

Sei pronto? Iniziamo!

1) LA VIA FRANCIGENA PIEMONTESE

La Via Francigena è uno dei cammini più conosciuti del mondo, insieme a quello di Santiago. Sebbene sia un’esperienza fantastica percorrerla tutta, ad alcuni potrebbe bastare anche solo il suggestivo tratto piemontese.

Offre un percorso variegato e autentico con due storiche varianti, a partire dal Moncenisio e dal Monginevro verso il fondovalle, fino alle porte del capoluogo piemontese.

Le Alpi sono il primo vero ostacolo da superare. Passata la montagna, i pascoli alpini, i torrenti, le foreste di conifere lasciano il campo ad ambienti più pianeggianti.

Sul sito ufficiale trovi tutte le informazioni utili per organizzare il percorso.

SITO > https://www.viefrancigene.org/it/resource/news/francigena-del-piemonte-un-itinerario-della-storia/

LIBRO UTILE > https://amzn.to/3lrbf3G

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2) GTA (GRANDE TRAVERSATA DELLE ALPI)

La Grande Traversata delle Alpi è un itinerario che unisce tutto l’arco alpino occidentale del Piemonte, e che cerca di privilegiare i luoghi meno conosciuti dal turismo di montagna.

Si articola su una rete di sentieri e di posti tappa intermedi per il pernottamento.

Il percorso complessivo della GTA forma un itinerario di circa 1000 km totali. Sul sentiero base si innestano numerosi percorsi ad anello che consentono di approfondire la conoscenza di una zona particolare.

Ogni tappa della GTA comporta dalle cinque alle otto ore di marcia, di norma su mulattiere e facili sentieri che permettono di passare di valle in valle valicando i passi più accessibili.

Alcuni sentieri però potrebbero rivelarsi poco accessibili e difficili da praticare, è necessario quindi avere una conoscenza di un certo tipo sulla montagna.

SITO > https://www.atl.biella.it/trekking/gta
LIBRO UTILE > https://amzn.to/2P4X20d

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3) IL SENTIERO BALCONE

Il Sentiero Balcone costituisce un anello escursionistico suddiviso in 10 tappe che attraversano i comuni dell’alta Val di Susa.

I nodi principali dell’intero percorso sono i centri di Susa, Oulx e Bardonecchia, raggiunti dalle ferrovie e interessati da linee di trasporto pubblico, che consentono di raggiungere tutti gli altri comuni della valle e di organizzare eventuali rientri dall’itinerario completo.

Si parte da Giaglione, piccolo paesino raggiungibile da Susa. Attraversando l’abitato si imbocca la Val Clarea, che si frappone tra l’Alta Val Susa e la Val Cenischia.

Si risale il versante destro orografico per scendere nel comune di Chiomonte, e percorrendo il versante sinistro della Dora Riparia si giunge ad Oulx.

SITO > http://www.sentierobalcone.it/presentazione-del-sentiero-balcone/

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4) IL CAMMINO DI OROPA

Il Cammino di Oropa è un itinerario molto suggestivo che consente di scoprire le bellezze paesaggistiche, storiche, culturali del territorio che va dalla pianura agricola verso la Serra Morenica, fino alle Alpi Biellesi.

È stato ideato nel 2012 da Alberto Conte, fondatore dell’Associazione Movimento Lento e della Casa del Movimento Lento di Roppolo, che lo sostiene e lo promuove in prima persona.

L’itinerario può essere percorso in quattro brevi tappe (da 15,1 a 17,4 km) di difficoltà crescente, soluzione ideale per chi non ha mai affrontato un itinerario a tappe e vuole mettersi alla prova, e può essere visto come un “cammino di allenamento”, per prepararsi ad affrontare i grandi cammini più impegnativi come la Via Francigena o il Cammino di Santiago. 

Un altro vantaggio del Cammino di Oropa è la raggiungibilità con i mezzi pubblici: si può arrivare a Santhià in treno o in autobus (linea ferroviaria o Flixbus Milano-Torino), e una volta arrivati a Oropa si ritorna a Biella con l’autobus urbano e da qui si prende il treno per arrivare a Santhià in meno di mezz’ora.

SITO > https://www.camminodioropa.it/it/camminodioropa/

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5) DEVOTO CAMMINO DEI SACRI MONTI

Il Devoto Cammino dei Sacri Monti è un progetto nato per rendere percorribile integralmente quello che si presenta come il più grande sistema transalpino a mobilità lenta. 617,9 km di percorso e 29 tappe prevalentemente in terra piemontese, che hanno come fulcro gli straordinari Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia, patrimonio UNESCO.

Parte da Domodossola e raggiunge Ghiffa, per poi spostarsi in territorio lombardo.

SITO > https://www.sacrimonti.org/devoto-cammino

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6) IL CAMMINO DI SAN CARLO

Il Cammino di San Carlo è un percorso storico-artistico-devozionale che ripercorre le orme di San Carlo Borromeo da Arona alla via Francigena nel suo tratto biellese, a Viverone, per un totale di circa 200 km.

Questo itinerario è parte fondamentale del progetto CoEUR – Nel cuore dei cammini d’Europa.

Il percorso nasce da una ricerca fatta sulla presenza di San Carlo nel nord del Piemonte e in particolare nel Biellese. Le ricerche bibliografiche e archivistiche hanno permesso di ricostruire alcuni passaggi del Borromeo in queste vallate, spesso confermate anche dalle numerose dedicazioni di chiese, altari e oratori lungo tutto il percorso dell’attuale Cammino.

SITO > http://www.camminidevozionali.it/it/percorsi-devozionali

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7) IL SENTIERO DEI FRANCHI

L’itinerario del Sentiero dei Franchi ricalca l’ipotetico sentiero che Carlo Magno e le sue truppe avrebbero seguito nel 773 per intraprendere la storica Battaglia delle Chiuse.

Da Oulx alla Sacra di San Michele, sul versante orografico destro della Valle, oltre 60 km di sentieri sfiorano antichi monasteri ed importanti insediamenti religiosi, e costituiscono un importante tracciato escursionistico che offre a chi lo percorre l’opportunità di attraversare aree di notevole valore naturalistico (tra cui i parchi naturali del Gran Bosco di Salbertrand e dell’Orsiera Rocciavrè).

Un percorso davvero ricco di storia, che mostra all’escursionista come uomo e natura siano riusciti a convivere in maniera egregia nel corso degli anni.

Si sviluppa in paesaggio vario, che va dagli abeti del Parco del Grand Bosco di Salbertrand ai faggi e castagni del Parco Naturale Orsiera-Rocciavrè, dove si incontrano facilmente volpi, tassi e marmotte, ma anche cervi e camosci che vivono indisturbati in un ambiente incontaminato e dai colori sgargianti e suggestivi.

SITO > https://www.valdisusaturismo.it/sentiero-dei-franchi/

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8) IL GIRO DEL MONVISO

Il Giro del Monviso è un trekking di più giorni in alta montagna, a quote superiori ai 2000 metri, percorribile da escursionisti abituati a camminare superando dislivelli importanti (500/1000 m).

In alcune parti del giro, in particolare ad inizio stagione, è possibile trovare tratti innevati o ghiacciati sui quali è necessario procedere con cautela, a volte con l’uso di strumenti tecnici, quali ramponi e piccozza.

Al paesaggio severo delle pareti rocciose del massiccio, si alternano laghi cristallini e boschi suggestivi, fino a raggiungere i vasti spazi e le praterie del Queyras.

Il giro classico si compie in quattro giorni, riducibili in base all’allenamento e al tempo disponibile; i punti di partenza possono essere Castello di Pontechianale per la Valle Varaita, Pian del Re e Oncino per la Valle Po, la Roche Ecroulée per la Valle del Guil.

I Rifugi ai piedi del Monviso sono: Alpetto, Giacoletti, Mont Viso, Quintino Sella, Vallanta.

SITO > https://www.monvisopiemonte.com/giro-del-monviso/il-giro-del-monviso/

LIBRO UTILE > https://amzn.to/3bSLN4e

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CONCLUSIONI

Questi sono solo alcuni degli splendidi Cammini in Piemonte che possono arricchire notevolmente il tuo bagaglio esperienziale, nonché regalarti delle fantastiche avventura in questa ricchissima regione. 

Se vuoi curiosare su tutti i libri che trattano l’argomento e che ho selezionato personalmente, ti invito a dare un’occhiata al mio shop QUI.

Potresti trovare qualcosa di interessante per le tue prossime escursioni!

 

Buon Cammino!