In una splendida giornata di sole invernale di novembre, eravamo incerti su cosa fare a Torino per inaugurare la tanto attesa Zona Arancione.

Da appassionati di hiking e di trekking, trascorrere così tanto tempo chiusi in casa è stato abbastanza sconfortante e non appena si è presentata l’occasione, io e il mio “congiunto” abbiamo sfruttato la ritrovata “libertà” facendo un po’ di attività fisica.

Ma cosa fare a Torino, essendo costretti a rimanere all’interno del nostro Comune?

Da qui l’idea: Attraversiamo tutta la città a piedi, da confine a confine, toccando i principali punti di interesse.

Abbiamo così preso una mappa e progettato il nostro itinerario, che è a tutti gli effetti replicabile sia da chi desidera visitare Torino in maniera un po’ alternativa, sia da chi come noi ama camminare per ore (ci abbiamo impiegato circa 3.30 h).

Certo, questo è un itinerario un po’ insolito rispetto a quello a cui siamo abituati. Se segui il mio blog già da un po’, sai che io tratto principalmente l’escursionismo nella Natura.

Lo ammetto: questo percorso è stato davvero piacevole! Torino è una città splendida che ha tanto da offrire, sia ai turisti che a chi la abita.

COSA FARE A TORINO: L’ITINERARIO A PIEDI

Ecco come abbiamo strutturato il nostro itinerario:

Partenza dal confine con Collegno e arrivo al confine con Pecetto (nei pressi del Colle dell’Eremo, per la precisione). Ci tenevamo particolarmente a toccare i due cartelli con la scritta “Torino” 🙂

LE TAPPE

  • Partenza dalla fermata “Paradiso” della metro.
  • Inizio del percorso a piedi lungo Corso Francia.
  • Attraversamento del Corso, che divide le zone “Parella” e “Pozzo Strada“.
  • Primo punto di interesse: La Parrocchia de La Visitazione.
  • Secondo punto di interesse: Parco della Tesoriera.
  • Terzo punto di interesse: Piazza Statuto. Da qui ci si avvia verso il centro.
  • Quarto punto di interesse: Piazza Castello.
  • Quinto punto di interesse: Il Teatro Regio.
  • Da qui piccola deviazione su Via Montebello.
  • Sesto punto di interesse: Mole Antonelliana.
  • Settimo punto di interesse: L’Eco di Marc Didou.
  • Ora ci si avvia verso Piazza Vittorio, Ottavo punto di interesse.
  • Nono punto di interesse: Il fiume Po e i Murazzi.
  • Decimo punto di interesse: La Basilica della Gran Madre.
cosa fare a torino
  • Ora si inizia a salire verso la collina di Torino, alle spalle della Gran Madre. Da qui i punti di interesse scarseggiano, ma si può intraprendere una splendida salita che rende l’itinerario più difficile, ma anche più appagante.
  • Undicesimo punto di interesse: La Villa della Regina.
  • Si continua a salire nella zona più tranquilla della città, da cui si può godere di splendidi panorami.
  • Fine dell’itinerario, raggiungerai il confine con Pecetto. Da qui puoi decidere di proseguire ancora per mezz’oretta in salita, per raggiungere il Colle della Maddalena, punto panoramico.

Questo è un semplice elenco dei vari punti di interesse e delle tappe, ma se vuoi saperne di più ti invito a guardare il video che abbiamo caricato sul Canale Youtube. 7 minuti di video dove ti raccontiamo la nostra esperienza!

E se questa passeggiata non ti è bastata, QUI trovi la descrizione dell’itinerario per la splendida Basilica di Superga a Torino!